Il Backstage di Con-Fusion a Lucca
Corsina Andriano
Non mi presento mai a mani vuote. Quando vado in US metà della mia valigia è occupata dai regali per la band ed ovviamente il ritorno dei ´guys´ (come li chiama sempre il manager nelle mail che ci scriviamo) in Italia meritava qualcosa di speciale. Escluse le bottiglie di vino che solitamente porto in US (visto che il loro catering prevedeva ogni bendiddio toscano) per la scelta di alcuni regali mi sono affidata a certe conversazioni con Dave ed al twitter di Stefan e per altri mi sono consultata con Rodrigo, qualcuno della crew e la mamma di Rashawn. Ma ad un certo punto ero talmente impiccata con le cose da fare che fare shopping era diventato un lusso, per cui mi sono venuti in soccorso Domege e Paola. Impagabili e grandissimi.
Nel pomeriggio del sabato, 40° gradi all´ombra alla Fattoria Bigongiari, ´fervono´ i preparativi per il Con-Fusion Party. Sembra che la parte più delicata sia la disposizione dei tavoli e dei bidoni della spazzatura. Io e Domege confezioniamo il big package che, per evitare di portarmi in giro per Lucca, verrà consegnato in serata a Carlo della D´Alessandro&Galli per ´parcheggiarlo´ direttamente nel backstage la domenica.
Il big package, a nome Con-Fusion, contiene:
Per Carter:
• la maglia ufficiale della Nazionale Italiana, originale, personalizzata sul retro con CARTER e 41. Come sapete Carter ne fa collezione e quella della nazionale italiana non l´aveva;
• un bellissimo tamburello artigianale fatto a mano praticamente davanti agli occhi di Domege e Paola.
Per Stefan: - dopo averci fatto venire l´acquolina in bocca con i deliziosi vini che beve ma, avendo una casa piccola, non può attrezzarsi da sommelier come vorrebbe
• una valigetta stile HI-TECH con un delizioso apribottiglie e altri aggeggi rigorosamente made in Italy. Per utilizzare l´apribottiglie, un oggetto di ultima generazione e incredibilmente bello, ci vuole un´intelligenza superiore…
Per Tim:
• un UKULELE. Bellissimo. Scovato da Paola. Tim non ce l´ha e mi hanno detto che lo avrebbe adorato.
Per Boyd: un´altra chicca scovata dalla supercoppia Dom&Paola:
• un bellissimo tagliere a forma di violino. Siccome Boyd è rigorosamente vegetariano lo userà per tagliare le carote, suo cibo preferito…..
Per Rashawn: (su suggerimento di mamma Bev)
• una tazza con su disegnati vari strumenti a fiato
• una piccola tromba.
• Rashawn farà da piccione viaggiatore anche al mio personale regalo per sua mamma.
Per Jeff: (stesso suggerimento)
• stessa tazza
• un piccolo sax
• il primo cd del sassofonista della JoeBustedBand, Luca Bellotti.
Per Dave (che ama ricevere ed ascoltare musica):
• il cd degli Elbow ´Leaders of The Free World´ nella versione limited con dvd gentilmente offerto da Domege. Perché con Dave ne avevo ampiamente parlato come dell´unica band che, oltre a loro, mi fa viaggiare in Europa per i concerti e per le sue connessioni con Peter Gabriel. Non li conosceva ed era curioso.
• il doppio cd di Luca Bash, che per l´occasione ha inciso il suo On Air in italiano ed in inglese dedicandolo a Dave.
• I disegni delle nostre due artiste: quello di gerdakey (che non ho visto quindi ve lo descriverà lei) e la bellissima copertina dedicata a LeRoi che Elena evolvingdodo aveva realizzato per la Compilation Con-Fusion vol. 3
• per invogliarlo a disegnare ancora, una confezione di colori in una smagliante statua in legno laccato di Pinocchio (sembra una cavolata a scriverlo ma è molto bello, soprattutto per i suoi bimbi...)
• Un libro dalla farfa con sottotitolo 2009 Peace Proposal (non ricordo il titolo intero)
Per tutta la band: le magliette Con-Fusion Green Style. Dave e Tim hanno anche quella rossa di Milano 2007, Carter quella rossa del Tour Europeo 2007. Tutti e 7 hanno ora quella di Lucca.
Per il Tour Director un mio regalo personale.
Al pomeriggio fatidico arrivo tesa e con le energie sotto le scarpe. Maglie verdi brillano dappertutto e, a dispetto delle previsioni meteo, c´è un sole che spacca le pietre, o almeno io me lo ricordo cosi. Vorrei dormire. Incrocio Ezio Guaitamacchi, ci abbracciamo, sta per intervistare Dave e partecipare alla conferenza stampa. Mi rianimo per qualche attimo e lo abbraccio felice, quella intervista gliel´ho procurata io, una ´face to face´ che andrà in onda su LifeGate Radio. Lui si guarda attorno stupito e mi chiede ´ma quanti siete? Incredibile... a Correggio c´erano più zanzare che spettatori´... Chiacchieriamo per un po´ e mi chiede com´è andata la sera prima (lui aveva partecipato al raduno la sera prima del concerto di Dave&Tim a Milano ma, per motivi di lavoro, a Lucca è venuto in giornata ed è uno di quelli che è andato via dopo Two Step, un po´ perché doveva rientrare a Milano e poi perché era certo che il concerto fosse finito...
Mentre siamo già piazzati al nostro ingresso, parlo con Carlo, ha appena consegnato il pacco ma la band sta ancora preparando la sua lista di invitati. Esce il fotografo della DMB per alcuni scatti ai Con-Fusionari verde-magliettati in fila. Il Tour Director viene fuori a prelevarmi, il pacco è stato già aperto perché lui ha già visto il suo regalo e mi ringrazia sorridendo apertamente, facendo una battuta sul fatto che ogni volta i pacchi sono sempre più grossi e pieni di sorprese, poi ringrazia due o tre volte per il ´great work and all your help and support´. Mi chiede com´è andata la sera prima e gli racconto che c´erano quasi 300 persone da tutta Italia, dagli US, Canada, Portogallo etc etc. Chiede a Maddalena di fornirmi del pass dicendole, come se fosse merito suo, ´lei viene a trovarci ogni anno a WPB´. Mi chiede un secondo nome e, come concordato, è quello di Joel, ovvero l´organizzatore del Con-Fusion Party e il photo pass per Luca Cepparo. Mi spiega quello che già so e cioè che abbiamo montato una tale conferenza stampa in pompa magna, che i tempi sono strettissimi ma che vedrà di farmi salutare almeno Dave. E´ piuttosto euforico, non è da lui che è sempre molto serio e professionale, mi abbraccia persino con molto affetto, capisco quindi che è molto contento delle vendite. Carlo mi dice che siamo arrivati a 8000 biglietti ma tanti li stanno ancora comprando in quel momento.
Esco e consegno i pass a Joel e Luca, ma poco dopo esce Ezio ´ti telefono uno di questi giorni perché voglio metterci Con-Fusion nel pezzo che scriverò´ e infine esce il label manager della Warner Music Italy perché il manager della DMB mi sta cercando. Il manager DMB é un giovane ragazzo con loro da un paio di mesi che li sta seguendo nel tour europeo, ma ha avuto mandato dal manager supremo (rimasto in America) di trattarmi coi guanti. Chiacchiero un po´ con il manager della Warner e la responsabile dell´ufficio stampa. In conferenza stampa c´erano, oltre ai giornalisti locali e nazionali, la stampa specializzata: JAM, Buscadero e Percussioni (che ha intervistato Carter), Radio 1 e Radio Popolare. Finalmente arriva il neo-manager del tour europeo, ci abbracciamo, anche lui ringrazia, mi chiede com´è andato il Party perché, mi racconta, in un negozio di musica in Piazza Napoleone, ha visto il nostro poster. Mi chiede il mio numero di cellulare per comunicarmi quando e con quante persone potrò incontrare almeno Dave, spiega anche lui che i tempi sono strettissimi e non ci sarà un meet&greet.
Finalmente è ora di entrare. Io mi accascio per terra, ho tante immagini che mi girano ancora in testa, i sorrisi di tutti, qualche sconosciuto che mi chiama, un americano che mi ringrazia per il viaggio italiano che gli ho organizzato, la farfa che scrive cartelli, gerda che distribuisce le maschere, mi gira la testa. Sono cosi stanca che Jury mi passa addosso senza infamia e senza lode, ma rimango piacevolmente stupita della buona educazione dei con-fusionari nelle prime file. Credo che Svuit abbia fatto delle foto a Jury ancora più stupende di quelle fatte a Dave e più in là vedo Sly che capeggia addirittura una ola (ti ho visto eh eh).
Questo è il mio 12° concerto e ora posso dire senza alcun dubbio che è stato il più bello a cui ho assistito (premetto che non ho visto i due concerti di Lisbona, ma Pedro, il portoghese che era a Lucca, dopo il concerto mi dirà: con questo avete superato il nostro Live Trax, complimenti). La mia opener preferita, i cori, Everyday, Dave che si inginocchia, le maschere, una #41 da antologia, i pezzi di Big Whiskey, The Dreaming Tree, l´interazione con la band, tutto avrebbe resuscitato un morto e ad un certo punto guardo l´ora e dico a Franz ´ma non è possibile! Stanno suonando già da 2 ore!!´ mentre a me sembra che siano sul palco da 10 minuti.
Non ricordo più su quale pezzo, mi arriva il sms dal manager che mi informa su 3 pass aftershow. Ci consultiamo e si decide che insieme a me e Joel verrà Franz. Il ché vuol dire che ci perderemo una parte degli encore, perché bisogna andare via prima. E ce ne andiamo a metà di una delle mie preferite: Dive In. Quando inizia Two Step mi godo lo spettacolo del pubblico illuminato a giorno, cosa che mi piace un sacco fare, nell´ultimo pezzo, anche a WPB. La piazza è bellissima, voi siete bellissimi e Carter è Dio. In persona. Ma non è finita! Rye Whiskey e la chiusa con Pantala/Rapunzel! Doppio Encore!! Un trionfo.
Davanti alla porta del backstage Carlo mi guarda stupito e mi dice ´erano previste 2h30´ di concerto...´ io sorrido e gli ricordo una delle centinaia nostre telefonate in cui mi aveva detto la stessa cosa e io gli avevo risposto ´vedrai che suoneranno almeno 3 ore´... Non ci credeva e mi aveva detto ´sai questo dipende dalla band...´ ´no, dipenderà da noi, vedrai´...
Arrivano il Tour Director e il manager, sono contenti. Ci chiedono se ci è piaciuto lo show e alle nostre considerazioni il Tour Director risponde scherzando ´uhm... troppo lungo...´. Gli presento Joe e Franz e lui spiega al manager ´sai, quando noi non siamo qui ci sono loro, la JoeBustedBand´. Sono rimasti incantati dalla faccenda delle maschere e ci chiedono, cosi spieghiamo che sono state realizzate dai con-fusionari, ´ma come le avete fatte?´ allora Joel tira fuori la sua e la mia, le guardano e realizzano che sono state fatte con l´immagine del disco. E´ molto piaciuta l´idea e difatti il fotografo della DMB ha fatto degli scatti e siamo stati anche filmati. La vogliono tenere come ricordo e cosi io e Joel resteremo senza le nostre maschere. Poi faccio loro vedere una delle 7 colorate realizzate da Gerda che sono rimaste giù e consegnerò personalmente a Dave.. Chiacchieriamo ancora un po´ e il Tour Director mi spiega che il neo-manager è con loro solo da 2 mesi ´quindi ha ancora tanto da imparare´, ci consegnano i 3 pass ed entriamo nel bellissimo cortile del palazzo ducale. Il Tour Director si spreca ancora in mille ringraziamenti. L´aria è fresca, l´atmosfera surreale. Il manager si siede con noi sui gradini di una statua e ci chiede se vogliamo qualcosa da bere. Acqua. Infine ci porta da Dave. Ci siamo solo noi 3, il manager, il Tour Director, il manager della Warner Music Italy, Adolfo Galli e Maddalena della D´Alessandro&Galli, accasciata sugli scalini. Dave si avvicina a noi, lo saluto, lo bacio e gli presento Franz e Joe. ´Io ti ho già conosciuto´ dice a Franz, ´si, a Milano´ risponde lui, ma Dave precisa che ha una foto con la JoeBustedBand che tiene in un box (Franz pensa sia un garage, secondo me è una scatola). E´ un poster della foto dei Jobasti con Dave a Milano, con tanto di dedica da parte di Joe che gli ho portato 2 anni fa a WPB. Gli consegno la maschera mancante e gli spieghiamo che erano 7 e loro se ne sono portate solo 6. Dice che gli è piaciuto molto il numero delle maschere. Parliamo della set list, del calore del pubblico e Dave si rianima e racconta di quanto si sono divertiti e che, quando abbiamo intonato il coro di Everyday, Rashawn gli ha detto ´ehi, ma è nella tonalità giusta!´ cosi hanno cambiato gli strumenti e l´hanno fatta. Franz gli chiede se Everyday fosse prevista nella set list e Dave risponde di no, a quel punto il viso di Franz si illumina e gli dice ´Questa è stata una cosa bellissima per noi´. Ricordo poi che i Jobasti gli hanno raccontato che la sera prima, al nostro Party, hanno suonato una set list molto simile a quella di stasera. Io sono cosi stordita che nomino anche Seek Up (devo essermela sognata al Party) e Joel precisa che non l´hanno fatta, ´è molto difficile´ (però l´avete fatta al Blueshouse forse? O me lo sono sognato anche li?). Dave conferma che è piuttosto difficile più altre cose che non ricordo perché mi sono distratta.
Un altro sobbalzo da rianimazione Dave ce l´ha quando gli chiedo se hanno ricevuto il pacco e ringrazia. Non ricordo ora di cos´altro abbiamo parlato ma è lo stesso Dave che ci chiede se vogliamo fare una foto. Ovviamente abbiamo 2 macchine fotografiche scariche. Anzi la mia decide di morire esattamente dopo la foto con Joel e Franz. Nel frattempo si sono avvicinati quelli della Warner Music, mentre Franz cerca di tirare fuori la macchina fotografica di Maria, io dico che non importa, l´ho incontrato diverse volte Dave e non faccio la foto ogni volta, Franz propone una foto tutti e 3 insieme, ma a un certo punto Dave si rivolge affettuosamente a me e mi chiede di fare la foto e cosi è andata. Franz ci mette un tempo che a me pare interminabile per mettere a fuoco e via e cosi ho tutto il tempo di abbracciarmelo Dave. Arrivederci a WPB, see you soon.
A quel punto ci intercetta il Tour Director, ci racconta dello shock termico che hanno avuto venendo dalla Svizzera, sicché Lucca pareva la Florida. E che alle 9 ha fatto colazione con un caldo torrido ´Eh, loro viaggiano in aereo ma noi in bus´ dice e intanto sentiamo i guys ridere a crepapelle dall´interno. Ci racconta della sua luna di miele in Italia, mi chiede come mai non vado più a Lisbona e ci mettiamo d´accordo per WPB, dove verrà anche Franz. Il quale Franz si lancia in un discorso in cui praticamente dice che anche per lui questo viaggio negli US sarà una luna di miele ma senza essere sposato. Lui allora risponde che non avrà problemi, un bel ragazzo italiano come lui, con le ´americane facili´ ma Franz risponde serio (giuro) che lui viaggerà con la sua ragazza.
Quando ci dice che torneranno in primavera mi sento mancare (non mi ha dato il tempo di riprendermi...). Gli dico che la prossima volta sarò anche in Brasile, dove Rodrigo mi invita sempre cosi come io ho invitato lui a Lucca. Mi chiede come mai non è venuto Rodrigo e gli spiego che per loro il tour europeo è una mazzata economica. Allora attacca a parlare dell´incredibile show di Rio e di quello che gli è successo a Manaus dove gli hanno scattato una foto con l´acqua alle ginocchia visto che aveva piovuto in modo torrenziale le due settimane precedenti il concerto.
Ad un certo punto esce Adolfo Galli e il Tour Manager me lo vuole assolutamente presentare. La cosa più bella che mi ha detto il Galli è stata ´tu sei la famosa Corsina, confesso che quando mi è stato chiesto di aver a che fare con un fan club ero molto titubante, ma poi mi sono ricreduto´. Parliamo a lungo delle trattative per portare la band in Italia, della conferenza stampa, del fatto che Radio 1 ha trasmesso 1h30´ di concerto. Il tour Director gli dice che dobbiamo restare in contatto e a me chiede di mandargli il materiale in inglese. Siamo dentro da un bel po´ e io dico ai ragazzi due o tre volte ´beh andiamo´ ma il tour director non ci molla, per come lo conosco è veramente contento e soddisfatto e questo, insieme alla felicità di tutti voi, è motivo di orgoglio per Con-Fusion. Ce l´abbiamo fatta, ci siamo riusciti.
Le foto del backstage