Il 1993 segna un punto di svolta ed è in quel periodo che si delineano le strategie che caratterizzano tuttora la DMB, la cui fama, costruita sul campo attraverso un'incessante attività live ed alimentata dal passaparola dei fan, ha sempre potuto permettersi una sostanziale indipendenza dal mercato discografico e dalle sue abituali politiche promozionali.
All'inizio del 1993 nasce la Red Light Management, dove Coran Capshaw e Ross Hoffman lavorano insieme per gestire le sempre più articolate attività della band. Nello stesso anno nasce la Bama Rags, la società che gestisce il merchandising della DMB. Organizzata da Coran Capshaw sul modello dei Grateful Dead, ottiene un grande successo, diventando un'importante fonte di sostentamento per la band. A tutt'oggi, la DMB possiede e gestisce personalmente il proprio merchandising. A cura della Red Light Management viene, poi, inaugurato il sito ufficiale della band, per diffondere le informazioni sull'emergente complesso.

Dave Matthews Band Alla fine di Marzo, Peter Griesar abbandona improvvisamente la band. Peter intuisce le potenzialità del gruppo ma ha ormai preso altri impegni, ha comprato casa, ha un'ipoteca da pagare e non se la sente di intraprendere la vita sregolata del musicista. La partenza di Griesar è improvvisa ed inaspettata: una sera confida la sua decisione a Hoffman e a Matthews e, la sera successiva, suona per l'ultima volta al Trax. L'ultimo concerto di Griesar al Trax, del 23 Marzo 1993, è noto come il Big League Chew (l'azienda produttrice di chewing-gum che apparentemente sponsorizzava la serata). "Big League Chew" è il nome che viene scritto, dopo lo show, da Jeff "Bagby" Thomas (il tecnico del suono della band) sulla registrazione del concerto: la maggior parte dei nastri della DMB che circolano a quest'epoca sono, infatti, ancora tratte proprio dalla soundboard di Thomas. Fra le chicche della serata il debutto di una bellissima canzone senza titolo eseguita dal solo Matthews, più tardi etichettata (sempre da Thomas) "Heathcliff's Haiku Warriors", e una delle primissime versioni di "#34", con ancora il testo cantato, che qui viene eseguita per l'ultima volta, per essere poi ripresa più compiutamente nello show del 9 Luglio 2005.
Il contributo di Griesar alla musica della band è stato fondamentale e la sua partenza ne modifica profondamente il sound. Sono in molti a ritenere che Peter abbia lasciato, musicalmente parlando, un'impronta indelebile sulla DMB. I suoi meriti verranno anche riconosciuti ufficialmente dalla band con un ringraziamento speciale nelle note di copertina del loro primo album indipendente, "Remember two things". A conferma di questo, dopo la sua partenza, molte delle parti suonate da Griesar vengono riarrangiate per gli altri strumenti, alcuni brani vengono completamente ripensati, altri (come "Blue water Baboon farm") vengono presto abbandonati.

Nel frattempo, la DMB, grazie alla sua febbrile attività live, accresce la sua fama in tutti gli stati del Sud-Est, sta pensando all'uscita di un disco indipendente e contrattando l'aggancio con una major discografica.
La contrattazione con la BMG/RCA viene negoziata da Ross Hoffman e Chris Sabec. Joe Galante, che all'epoca è a capo della casa discografica, così ricorda il suo primo contatto col gruppo, a un concerto: "La band aveva una forza incredibile e una strabordante personalità. Non assistevo a niente di simile dai tempi dei R.E.M. Metterli sotto contratto è stata la decisione più facile della mia vita´.

Remember two things (1993)Il 9 Novembre 1993, intanto, a Charlottesville viene organizzato un party di mezzanotte per celebrare l´uscita del CD Remember two things, registrato dal vivo al "The Muse Music Club" (Nantucket Island) nell´Agosto del 1993 e prodotto da Bama Rags. L'evento ha un successo enorme, insperato: una folla di circa 400 persone inizia a formarsi già dalle 7 del pomeriggio. Il proprietario del negozio di dischi che ospita il party dichiara: "Abbiamo fatto altre volte vendite di mezzanotte in occasioni particolari, ma questa è la folla più numerosa che abbiamo mai avuto... più numerosa di U2, R.E.M., e Pearl Jam". Il disco ottiene significativi riconoscimenti per essere un album indipendente: debutta al top sulle College charts e riceve una certificazione della RIAA.

Il 17 novembre viene fondata la Colden Grey Ltd., l'etichetta che gestirà i diritti d'autore delle composizioni originali di Matthews. Ross Hoffman, infatti, suggerisce a Dave di pubblicare autonomamente il proprio materiale, piuttosto che dividerne i profitti con un'etichetta musicale. Matthews diventa, così, l'unico socio e presidente della compagnia, mentre Hoffman ricoprirà il ruolo di segretario-amministratore.

Il 1994 si presenta come un'annata promettente per la band, ma un tragico evento sconvolge l'esistenza della famiglia di Matthews: la sorella maggiore, Anne, viene assassinata in Sud Africa dal marito che poi si suicida. I bambini di Anne vengono affidati in custodia a Dave ed alla sorella Jane. Il 21 Gennaio 1994 Dave sale sul palco per uno show acustico con Tim Reynolds, al Wetlands di New York, annunciando la tragedia e dedicando la serata alla sorella. Alla fine dell'anno, quando l'album "Under the table and dreaming" verrà pubblicato, il CD verrà dedicato alla memoria di Anne.
Prosegue, intanto, l'incessante attività live del gruppo e, in aprile, vede la luce l'EP Recently, pubblicato ancora da Bama Rags.


Under the table and dreaming (1994)Nel maggio del 1994 la DMB si reca allo studio Bearsville di Woodstock, New York, per le registrazioni di Under the Table and Dreaming. La produzione del primo album della DMB pubblicato da una major, la RCA-BMG, viene affidata a Steve Lillywhite, già produttore di altre grandi personalità del rock come Rolling Stones, Peter Gabriel, Talking Heads. A proposito del rapporto con Lillywhite, Carter Beauford in seguito ricorderà: "Aveva un atteggiamento di apertura totale. Ci disse: ´Guardate ragazzi, non sono qui per cambiarvi o per cambiare la vostra musica. Non imporrò la mia concezione sul vostro gruppo. Farò solo in modo che il vostro album suoni bene. E vi garantisco che il disco diventerà di platino".

Il 26 settembre 1994 viene organizzato l´imponente party di mezzanotte per la pubblicazione di "Under the table and dreaming". Il luogo è una vecchia conoscenza della band, l'ormai mitico Trax, che, nel frattempo, ha cambiato proprietario e anche nome: ora si chiama Crossroads Concert Hall. Per contenere tutti i partecipanti viene sfruttato anche il club adiacente, il Max.
I biglietti si esauriscono in quattro ore e ne vengono stampati altri: neanche il maltempo scoraggia il pubblico, che interviene in massa. All'evento partecipano Dave Matthews e Tim Reynolds, che si esibiscono in un set acustico, prima al Crossroads, poi al Max. Gli altri membri della band si districano fra i fan, autografando CD, ed è presente anche la madre di Carter.
Il giorno dopo, a Charlottesville, è il "Dave Matthews Band Day": lo stabilisce addirittura un'ordinanza comunale. Le foto della stampa locale mostrano Matthews mentre riceve umilmente gli onori del sindaco e mentre si esibisce in un set. Quattromila persone si radunano all'UVA Amphitheater per aiutare a far decollare il tour mondiale della DMB. Ma è un set particolarmente duro per Matthews. All'inizio dello spettacolo, mentre suona la chitarra, il suo polso destro cede e Dave finisce per suonare il resto della serata con le nocche. A causa delle corde di acciaio, la mano sanguina copiosamente, sotto gli occhi dei 4000 fan sbalorditi. Coraggiosamente, il cantante porta a termine il concerto in qualche modo ma, appena sceso dal palco, viene subito accompagnato all'ospedale, dove gli viene diagnosticato lo schiacciamento di un nervo.

Dave Matthews BandNell'autunno dello stesso anno la band approda per la prima volta in Canada (in Ottobre) e in Europa (Londra ed Amsterdam a Novembre). Nei mesi successivi il successo diventa crescente: viene pubblicato il primo singolo tratto da UTTAD, "What would you say", trasmesso in rotazione nelle radio americane, il cui video entra a far parte del "Buzz Bin" di MTV; Il 24 febbraio 1995 la band debutta al "Late Show" di Dave Letterman ed in marzo compare ancora su TBS e MTV.
Alla fine di Marzo, la DMB approda anche in Europa per una breve serie di date, fra cui il famoso Live at Factory del 27 Marzo 1995 a Milano, trasmesso poi da Video Music.
Il 5 aprile 1995, nel corso di un concerto all'Academy di New York, fanno il loro debutto due nuovi brani, "#40" e "#41". Mentre il primo viene accantonato quasi subito (ma mai dimenticato dai fan, che con le loro appassionate richieste spingeranno Dave a riesumarlo qualche anno dopo), il secondo è destinato a diventare un classico. Il testo fa riferimento a un periodo in cui Matthews ha avuto una discordanza di vedute, legata essenzialmente agli interessi economici ormai sempre crescenti, col suo socio d'affari e amico di lunga data Ross Hoffman. Il rapporto con Hoffman sarà poi destinato a rompersi, sfociando, pochi mesi dopo, in una disputa legale.

Nel frattempo, la pressione sulla band continua a crescere: il 15 aprile il quintetto fa la sua prima apparizione al "Saturday Night Live"; viene anche girato un secondo video, "Ants marching", che entra immediatamente in rotazione su MTV ed ottiene una buona visibilità anche in Italia, su Video Music.
In maggio, "Under the table and dreaming" diventa disco di platino, proprio come Steve Lillywhite aveva promesso. In un anno e mezzo, la Dave Matthews Band è riuscita a sfondare.

La band entra nuovamente in studio con un bagaglio di brani già varie volte eseguiti dal vivo ("#41", "Say Goodbye", "Proudest Monkey") e, sempre con la produzione di Steve Lillywhite, il 30 Aprile 1996 viene pubblicato dalla RCA l'album Crash, che entra direttamente al secondo posto nelle charts americane, diventando ben presto disco di platino. Il successo è crescente, proietta la band anche all'attenzione del pubblico internazionale e stavolta arriva, dopo varie nomination, il Grammy Award per "So much to say", vincitrice nella sezione "Best rock vocal performance".

© Corsina Andriano e Luigi Lenzi